Roma, 18 ago. (Adnkronos) - "Ad Ancona si è consumato un dramma familiare e, come genitori, il nostro primo pensiero è di cordoglio per tutti i cari. Siamo davanti ad un fatto di cronaca che deve necessariamente essere circoscritto e analizzato tenendo conto di tutte le specificità del caso. Quanto accaduto ci rammarica, ma non deve mettere in secondo piano il dato più importante: la presenza della stragrande maggioranza di famiglie sane e unite che stanno vivendo in questi giorni un'estate serena". Lo sottolinea Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige - movimento genitori, commentando l'uccisione a coltellate di una bambina di 18 mesi a Collemarino (Ancona) da parte del padre. "Non è possibile collegare certe situazioni ad un fenomeno sociologico. Le dinamiche stesse del raptus sono riconducibili a degli istinti, ma non sono note. Da quello che è emerso finora -rileva- non ci sono state avvisaglie da parte dell'uomo di atteggiamenti anomali che lasciassero presagire quanto accaduto. Questi comportamenti si manifestano spesso senza alcun campanello d'allarme, rendendo di fatto impossibile l'individuazione dei sintomi".


