(Adnkronos) - "Una parte di responsabilità - sottolinea - dispiace dirlo, è sicuramente anche dei vigili che ultimamente non sembrano brillare per iniziativa, ma bisogna anche comprenderli: Marino è un anno che li prende a pesci in faccia, prima con l'umiliante imposizione di un comandante esterno che fino ad ora, peraltro, a parte la discutibilissima modalità della multa via twitter, non mi pare abbia portato grandi innovazioni, poi con la sordità alle giuste richieste di maggiore sicurezza sul lavoro, infine con la messa in discussione del loro salario accessorio. I vigili sono demotivati, è evidente, come emerge ogni volta che si riuniscono nelle assemblee sindacali, e non ci si può scandalizzare se non fanno i salti mortali ma si attengono semplicemente agli ordini che, anche se con davvero scarsa razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse, vengono loro dati". "Sui alcuni manifesti apparsi in questi giorni nella Capitale - conclude Tredicine - il Pd capitolino ed il sindaco Marino festeggiano l'approvazione del bilancio 2014 al grido di 'finalmente i conti tornano', ma aldilà della menzogna che questa affermazione costituisce, visto che i conti non possono mai tornare veramente se a servizi peggiori corrispondono imposte più alte, non credo che un bilancio possa definirsi buono solo perché in maniera asettica mette in equilibrio entrate ed uscite. Il bilancio di una città è la traduzione numerica della sua qualità della vita e comparire, dopo appena un anno di governo capitolino, nella black list delle città più pericolose del mondo credo sia interpretabile solo in un modo: questo bilancio e questo sindaco sono un disastro".


