(Adnkronos) - Il Consiglio Comunale ha anche approvato il quesito a cui dovranno rispondere i cittadini amatriciani: "Volete che il territorio del Comune di Amatrice sia separato dalla Regione Lazio?". L'amministrazione, si spiega in una nota del Comune, è "costretta a questa scelta dalla stessa Regione Lazio, sorda e cieca sul gravissimo disagio economico e sociale in cui si trova da troppi anni il nostro territorio, area interna, dove sono inesistenti le politiche regionali di sostegno e dove, ora, si vuole negare anche il diritto alla salute". "E' la Regione Lazio che non ci vuole più! Il nostro è un grido di dolore - prosegue il Comune - Abbiamo tollerato lo scippo delle risorse finanziarie destinate al miglioramento della S.S. Salaria e dirottate su Roma, abbiamo tollerato i tagli sul trasporto pubblico locale, dissetiamo la Capitale - che sfrutta a piene mani le nostre risorse idriche -, ogni anno siamo costretti a dare battaglia sui tentativi di chiusura dei nostri plessi scolastici, e tolleriamo pure una addizionale Irpef da maglia nera, la più alta d'Italia, e che serve a ripianare i debiti abnormi della sanità romana. E' arrivato il momento che ci facciano capire cosa si vuole fare dei territori marginali, se non ci vogliono noi ce ne andiamo". (segue)


