Milano, 22 ago. - (Adnkronos) - Si fa pressante la richiesta di un intervento sulla situazione del trasporto ferroviario lombardo. Anche il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, dopo quello di Bergamo, Giorgio Gori, scrive al presidente della Regione, Roberto Maroni, e all'assessore alle Infrastrutture, Alberto Cavalli, per chiedere più attenzione. In particolare riguardo alla Cremona-Brescia su cui, da qualche anno, "sono stati introdotti treni diesel, inquinanti e insufficienti, al posto di mezzi elettrici". Secondo Galimberti, "ritardi e soppressioni si verificano su diverse linee cremonesi, che necessiterebbero di un ripensamento in termini di priorità e di orari. Il Comune di Cremona - scrive nella lettera - si sta muovendo, in questo senso, con spirito costruttivo, cercando di creare sinergie con gli altri Comuni e con i consiglieri regionali del nostro territorio, da sempre attenti alle problematiche del trasporto ferroviario, per arrivare in Regione e da Trenord con alcune proposte che potrebbero apportare qualche necessaria miglioria". In particolare, per quanto riguarda il materiale rotabile. "Sulla linea Mantova-Cremona-Milano - dice il sindaco - sono stati fatti degli sforzi da parte della Regione con l'introduzione di alcuni Vivalto, mentre sulla linea Brescia-Cremona sono stati introdotti, al posto dei treni elettrici, treni diesel che, oltre a rappresentare materiale carente ed insufficiente specie nelle fasce di punta, sono mezzi altamente inquinanti, in una zona della Regione in cui esistono già delle problematiche forti rispetto alla qualità dell'aria". (segue)


