(Adnkronos) - "Riteniamo infatti che investire nella formazione culturale e civile dei nostri studenti abbia un ritorno piu' importante di quello meramente economico che si puo' avere organizzando eventi o mostre", ha concluso l'assessore Mezzetti Panozzi. Ad accompagnare gli studenti sara' l'assessore provinciale alle Politiche giovanili Francesco Ruscelli, che gia' due anni fa aveva vissuto questa esperienza. "Per quanto uno si possa immaginare -ha detto Ruscelli- non si puo' capire cosa si prova quando si varca il cancello del campo di concentramento. Pur venendo da un lungo e faticoso viaggio, ci si sente in colpa anche di essere stanchi di fronte alle sofferenze ed all'annientamento dell'uomo che si tocca con mano in quei luoghi. Provero' a raccontare con un diario quotidiano nel mio blog il viaggio di quest'anno, e conto nell'aiuto delle vostre testimonianze", ha concluso l'assessore rivolgendosi ai ragazzi. Il viaggio e' stato preceduto da un percorso di formazione con la tradizionale Summer school dedicata agli insegnanti che hanno aderito con le loro scuole all'iniziativa e poi degli studenti all'interno degli istituti coinvolti. "Si tratta di un'esperienza importantissima, una chiave di lettura fondamentale per capire la realta' odierna, ed e' per questo che ritengo che, al di la' delle difficolta' degli Enti locali, non debba rischiare di andare perduta", ha significativamente affermato una delle insegnanti che parteciperanno al viaggio. Il Treno della Memoria partira' da Firenze domenica 27 gennaio e fara' ritorno il 31 gennaio.




