(Adnkronos) - "Noi siamo per il mantenimento delle province - ha aggiunto Nello Musumeci - perche' servono, ma vanno fatte lavorare e dotate di ulteriori competenze: siamo per il decentramento di alcune competenze dalla Regione, che deve tornare a essere ente di pianificazione e programmazione. Questo disegno di legge e' improntato alla politica del rigore finanziario, perche' prevede una sostanziale riduzione dei costi della politica, cioe' delle spese per gli organi di rappresentanza e di governo e dei relativi emolumenti". "Al tempo stesso - aggiunge Musumeci - la nostra e' una proposta volta a salvaguardare l'identita' locale ed e' per questo che siamo contrari allaccorpamento delle Province. Per poter varare questa legge, se ci fosse un po' di buona volonta', basterebbero un paio di mesi: approvandola, si consentirebbe di andare al voto alla scadenza naturale, in un contesto normativo che riabilita la figura delle Province regionali". Sulla stessa linea Gino Ioppolo, segretario regionale de «La Destra», che precisa come questo Ddl non comporti alcun tipo di spesa, non gravando per maggiori oneri ne' sulle casse della Regione, ne' su quelle degli enti locali: "La nostra - afferma Ioppolo - e' una riforma pensata a costo zero, perche' personale e risorse possono facilmente essere trasferiti alle Province, per far fronte alle nuove competenze che noi immaginiamo per rilanciare la funzione amministrativa di questi enti". "Siamo di fronte ad una vicenda paradossale - dice il capogruppo, Santi Formica - perche' e' falso che abolire le province comporti un risparmio: ci sono, infatti, dei servizi obbligatori che, anche se non fossero erogati dalle Province, dovrebbero comunque essere mantenuti. Ecco perche' occorre distinguere i costi della democrazia e i costi della politica o della malapolitica. Sono queste le spese che gravano sul cittadino e che vogliamo abolire". "Proponiamo il potenziamento delle Province in termini di funzioni e competenze - sottolinea l'On. Giuseppe Correnti - perche' siamo certi che attribuire nuove e maggiori competenze a questi enti possa comportare un miglioramento dei servizi effettivamente erogati al cittadino".




