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Corona: fine fuga a Lisbona, temo per mia vita in carcere/Adnkronos

domenica 27 gennaio 2013
Corona: fine fuga a Lisbona, temo per mia vita in carcere/Adnkronos

2' di lettura

Milano, 23 gen. (Adnkronos) - Il 'bad boy' si arrende: Fabrizio Corona si consegna alla polizia e dopo quattro giorni mette fine alla sua latitanza. Una fuga in auto, da Milano a Lisbona, per mettersi alle spalle una condanna a 5 anni di carcere per la tentata estorsione al calciatore David Trezequet ora lievitati a 7 anni e 10 mesi, dopo la revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali concesso per altre condanne definitive e decaduto dopo la fuga. E il numero degli anni di carcere e' destinato ancora ad aumentare per l'ex fotografo dei vip. Spericolato, l'aria da strafottente, il sorriso da rubacuori, Corona tenta ancora di nascondere le lacrime e la paura. "Non sono fuggito, me ne sono andato dall'Italia perche' turbato da una sentenza ingiusta e perche' temo per la mia vita nelle carceri italiane", dice tramite il suo legale Nadia Alecci. "Mi sono costituito spontaneamente me ne sono andato dall'Italia perche' turbato da una ingiustissima sentenza e ho preferito raggiungere Lisbona e venire a costituirmi qua", racconta. Una fuga, per oltre 2.100 chilometri, finita alle 10.30 nella stazione ferroviaria Monte Abraham Queluz dove ad attenderlo c'erano gli agenti della Squadra Mobile di Milano. Con se' non aveva ne' documenti ne' soldi, indossava un paio di jeans, felpa grigia con cappuccio, una sciarpa in lana marrone e un paio di occhiali neri. Aveva una borsa da palestra con all'interno tuta e le scarpe da tennis con cui era scappato. Il tempo di una telefonata per annunciare via web che era pronto a costituirsi, poi la resa "tra qualche lacrima. Era scosso e avvilito" racconta chi l'ha braccato. (segue)