Cagliari, 25 gen. - (Adnkronos) - Truffa aggravata ai danni del Sistema sanitario, furto aggravato, falso materiale e ideologico commessi da Pubblico Ufficiale. Sono queste le accuse che gravano su Andrea Perez, l'infermiera uruguaiana di 38 anni, in servizio all'ospedale Oncologico di Cagliari, che aveva lavorato negli ospedali S. Giovanni di Dio e Brotzu, finita ai domiciliari a conclusione di un'indagine avviata nel giugno 2012 dai carabinieri del Nas di Cagliari, e delle Compagnie CC di Cagliari e di Quartu Sant'Elena, che hanno eseguito l'ordinanza emessa dal Gip di Cagliari su richiesta del pm Maria Grazia Genoese. L'indagine e' partita dalla notizia della presentazione, in una farmacia della provincia di Cagliari, di prescrizioni sospettate come false, tutte intestate alla stessa Perez. Gli accertamenti hanno consentito ai militari del Nas di scoprire che la donna, sin da quando era in servizio all'Ospedale S. Giovanni, ha rubato ricettari ad alcuni medici allo scopo di prescrivere a se stessa, ingenti quantitativi di un potente farmaco analgesico, il Contramal, un oppioide, a totale carico della sanita' pubblica, utilizzato principalmente per la "terapia del dolore", che viene spesso assunto anche dai tossicodipendenti in sostituzione o in alternativa alle sostanze stupefacenti. (segue)




