Bari, 25 gen. (Adnkronos) - "Sono impegnato politicamente da molti anni in vari ruoli di amministratore ma e' la prima volta che mi trovo in una vicenda processuale. Essere individuato prima come componente di una associazione a delinquere e poi come referente poltico della stessa per me sono un grande problema personale, morale, di credibilita' e dignita' della mia azione". Lo ha detto l'ex ministro Raffaele Fitto che oggi ha reso, per due ore e un quarto, dichiarazioni spontanee al processo che lo vede imputato, davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Bari, di abuso di ufficio, finanziamento illecito ai partiti, peculato e corruzione. Durante il suo intervento, Fitto ha esaminato tutti gli episodi di cui e' accusato relativamente al periodo in cui era presidente della Regione Puglia e ha cercato di smontare tutte le ipotesi di reato configurate dal pm della Procura di Bari Renato Nitti che al termine della scorsa udienza aveva chiesto una pena di sei anni e sei mesi di reclusione. (segue)




