Firenze, 25 gen. - (Adnkronos) - La Toscana torna ad Auschwitz: riparte dalla stazione di Santa Maria Novella di Firenze, per l'ottava volta, il Treno della memoria, che dal 27 al 31 gennaio portera' in Polonia ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau 506 studenti delle scuole superiori toscane di 82 istituti diversi accompagnati da 83 insegnanti (quasi tutti alla loro prima esperienza), 51 studenti universitari, sette rappresentanti del Parlamento regionale degli studenti. Con loro e con il presidente della Toscana Enrico Rossi, ex deportati a portare la loro testimonianza (le sorelle Andra e Tatiana Bucci, il partigiano Marcello Martini, il soldato internato Antonio Ceseri, e per la prima volta il regista e scampato al Ghetto di Varsavia Marian Marzynski, col suo docu-film sulla vita nel ghetto), rappresentanti delle istituzioni (per il Consiglio regionale il consigliere Enzo Brogi), delle comunita' ebraiche, delle comunita' rom e di associazioni lgbt. La Regione Toscana, che organizza il treno della memoria dal 2002, ha trovato in particolare l'irrinunciabile collaborazione delle Province e della Fondazione Museo della Deportazione e della Resistenza di Figline e Prato per mettere in piedi l'iniziativa; con loro il Comune di Firenze, il Comprensorio Empolese Valdelsa, le aziede per il diritto allo studio. Un'esperienza pilota in Italia e in Europa, un modo diverso per celebrare il 27 gennaio, giorno della liberazione del campo di Auschwitz, quando nel 1945 vi entrarono le truppe sovietiche, designato Giornata internazionale della memoria. (segue)




