Roma, 26 gen. (Adnkronos) - "Il bilancio dell'ultimo anno sul fronte penitenziario e' assolutamente negativo: non e' cambiato proprio nulla. Ad un anno dall'insediamento del Governo Monti, infatti, l'Esecutivo tecnico in carica ha ottenuto ben pochi risultati per contrastare questa grave criticita'. Se l'impatto a livello nazionale e' stato minimale, con soli mille detenuti in meno tra l'anno scorso e quest'anno, in Liguria, poi, la situazione e' rimasta immutata: nelle 7 carcere liguri avevamo il 30 novembre 2011 1.848 detenuti: oggi ne abbiamo 1.819. Ed anche sul fronte della delinquenza minorile la situazione e' oggettivamente allarmante, se si pensa che pur non essendoci un carcere minorile in regione e' stato registrato un flusso di utenza per circa 100 minori arrestati e transitati dal Centro di Prima Accoglienza di Genova". A dichiararlo e' Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria a margine dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario oggi a Genova. "Va anche detto che purtroppo la Regione Liguria non si e' certo distinta fino ad oggi per un significativo impegno ed una altrettanto apprezzabile sensibilita' verso i temi del carcere, dei detenuti e della Polizia penitenziari, anzi. Le promesse fatteci tempo fa dall'Assessore regionale Montaldo di presentare una complessiva piattaforma sui temi penitenziari della sanita', dell'edilizia e della formazione tali sono rimaste: e cioe' promesse. Eppure -continua- il carcere potrebbe dare molto al territorio: penso, ad esempio, ad un impiego massiccio di detenuti in progetti per il recupero del patrimonio ambientale occupandosi, ad esempio, proprio della manutenzione dei parchi e delle strade della citta', della pulizia dei greti dei torrenti e delle spiagge della nostra Regione". (segue)




