Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - "L'allarme lanciato questa mattina dal Presidente della Corte di Appello di Roma Giorgio Santacroce rispetto ad un aumento dell'indice di penetrazione delle mafie nel Lazio deve indurre le Istituzioni, le forze politiche e sociali a definire insieme risposte efficaci per contrastare la criminalita' organizzata nella nostra regione". Lo dichiara in una nota Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Lazio. "Il Lazio, gia' da tempo e' stato scelto dalle organizzazioni criminali mafiose per costituirvi articolazioni logistiche per il riciclaggio di capitali illecitamente accumulati e per l'investimento in attivita' imprenditoriali come ha recentemente affermato la Procura Nazionale Antimafia - prosegue - A Roma infatti, snodo essenziale per tutti gli affari leciti ed illeciti, le organizzazioni criminali (soprattutto 'ndrangheta e camorra) acquisiscono, anche a prezzi fuori mercato, immobili, societa' ed esercizi commerciali nei quali impiegano ingenti risorse economiche provenienti da delitti. In tal modo esse si dotano di fonti di reddito importanti e apparentemente lecite". "Il contrasto di questi fenomeni e' un pre-requisito fondamentale per uscire dalla crisi economica e per promuovere uno sviluppo economico sostenibile, sano e inclusivo - aggiunge - Un valore che ispirera' l'intera linea di governo e ogni azione amministrativa della Regione Lazio. Nei prossimi giorni presenteremo un dettagliato programma di lotta alle mafie ma fin d'ora posso garantire che la Regione si costituira' parte civile nei processi di mafia e staremo sempre al fianco di Magistrati e Forze dell'Ordine attivando percorsi e strumenti legislativi e amministrativi anche al fine di bonificare quelle aree opache di malapolitica che spesso intreccia gli affari illeciti della criminalita' organizzata".




