Catania, 27 gen. - (Adnkronos) - Si parte. Anche quest'anno, come da ormai 70 anni, Acireale e' pronta ad ospitare il 'piu' bel Carnevale di Sicilia', la manifestazione piu' importante della cittadina etnea dalle 'cento campane'. L'evento 'carnascialesco acese', infatti, vanta un'antica tradizione e se ne parla gia' dalla fine del '500. A quei tempi aveva ancora il carattere di una manifestazione spontanea e la partecipazione di popolo era pressoche' totale. Gia' nel 1600 nel territorio di Aci vi era l'usanza di duellare a suon di uova marce e agrumi per le strade, divertimento preferito. Agli inizi del '700 il carnevale di Acireale ando' raffinandosi e arricchendosi di una carica di ilarita' grazie anche agli 'abbatazzi', poeti popolari abili nell'improvvisare spassose rime per le strade e nelle piazze. Nell'Ottocento, invece, il carnevale compi' un salto di qualita' con l'introduzione della 'cassariata', sfilata di 'lando', carrozze trainate da cavalli riservati ai nobili della citta' che lanciavano raffiche di confetti agli spettatori. Ma e' solo alla fine degli anni venti, nel '900, che per il carnevale di Acireale avviene la grande svolta con un richiamo turistico molto forte e nel 1948 entra nel novero delle piu' rinomate manifestazioni a livello internazionale. Tornando all'edizione 2013 che si protrarra' sino al prossimo 12 febbraio, il primo cittadino Nino Garozzo che, come da tradizione ha consegnato ieri pomeriggio la chiave della Citta' alla reginetta del Carnevale, miss Nancy Laudani, ha sottolineato come nonostante tutto "anche quest'anno il Carnevale sara' un evento indimenticabile". (segue)




