(Adnkronos) - Il Memoriale spiega Jarach "avra' il compito di svolgere un'opera formativa per lottare contro l'antisemitismo, il negazionismo e contro qualunque forma di intolleranza, aiutando ad educare i giovani per favorire l'integrazione, ora e in futuro, valorizzando le peculiarita' di ogni cultura attraverso l'affermazione di saldi valori etici e morali". Quella della Shoah "e dell'antisemitismo omicida e' una storia che non passa -ha aggiunto il premier Monti-. Proprio la consapevolezza che le cicatrici sono tuttora visibili ci spinge a continuare a riflettere su una vicenda che ha coinvolto l'intera Europa. Una vicenda la cui storia e memoria non puo' essere retaggio di una parte soltanto della popolazione, ma deve esserlo dell'intera collettivita'". Ricordare "significa rompere l'indifferenza: la memoria e' necessaria perche' gli orrori del passato non debbano piu' riaffacciarsi in una societa' civile - ha affermato Pisapia-. Noi onoriamo i milanesi, gli italiani, gli stranieri condotti su quei treni, che partirono dal Binario 21 per essere condotti in luogo di sofferenza e morte. Noi, quindi, ci impegniamo ad essere nei fatti difensori della liberta' e della dignita' di ogni uomo. Cio' che i nazisti vollero nascondere, noi lo apriamo a tutti. Era un nostro dovere e sono felice che questo obiettivo si sia realizzato". Per Giuseppe Laras, presidente emerito ed onorario dell'Assemblea Rabbinica Italiana, "la memoria degli uomini e degli accadimenti si consuma, tendendo a dissolversi. Al di la' di previsioni sconsolanti, dobbiamo trasmettere la memoria, senza preoccuparci che, prima o poi, questo impegno, che e' anche un esigenza dello spirito, possa forse risultare improduttivo o inutile. Ognuno di noi agisca ignorando quel giorno, testimoniando ed educando". (segue)




