(Adnkronos) - Delle centinaia di ebrei da qui deportati tornarono indietro solo quindici persone, dei numerosi bambini non vi fu nessun superstite. "Questi sono i fatti che dobbiamo ricordare e raccontare ai nostri ragazzi - ha ammonito Cividalli - perche' solo con la conoscenza di quello che e' stato, possiamo formare una generazione futura che sappia evitare le discriminazioni di ogni tipo verso il prossimo. La memoria deve rappresentare uno strumento contro ogni forma di razzismo e di xenofobia". Prima della partenza con il Treno della Memoria, Sara Cividalli si e' recata alla nuova lapide commemorativa, posta al binario 6 della stazione Santa Maria Novella, con cui si ricorda la deportazione di ebrei fiorentini avvenuta l' 8 marzo 1944.




