Roma, 10 apr. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina hanno eseguito un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale per i minorenni di Roma nei confronti di due giovani, sedicenni, residenti nel quartiere di Torre Spaccata, perche' ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni gravi e sequestro di persona. I due, con la complicita' di altri amici, avevano preso da qualche tempo di mira un bambino 12enne di modesta estrazione familiare, andato a vivere da un anno, con la sua famiglia, nel quartiere. La sera del 1 marzo scorso, al culmine di un periodo di minacce e insulti, i bulli hanno incontrato in strada, per caso, il ragazzino, che era stato mandato dal padre ad acquistare del pane e lo hanno condotto con la forza in un parco poco distante da casa, a quell'ora deserto. A questo punto gli hanno rubato il cellulare di ultima generazione da poco ricevuto in regalo da un parente, pretendendo anche dei soldi che il giovane non aveva. Non ottenendo il denaro, i due bulli lo hanno picchiato colpendolo con calci e pugni, e impedendogli per piu' di un'ora di allontanarsi. I due sono scappati solo quando hanno udito la voce del padre del piccolo che, allarmato dal ritardo del figlio e per il fatto che non rispondesse al telefono, era andato a cercarlo, chiamandolo ad alta voce. (segue)

