(Adnkronos) - Le vicende, secondo le risultanze investigative, spiega la procura in una nota, "sono avvenute in un contesto di generalizzato conflitto di interesse, in cui tutti gli enti pubblici istituzionalmente preposti al controllo dell'attivita' di bonifica, quali Arpac, Comune e Provincia di Napoli, si sono venuti a trovare". "L'interscambio dei ruoli tra controllori e controllati ed il conflitto di interessi degli enti pubblici sopra indicati, nonche' la condotta dei soggetti preposti alla vigilanza sulla salvaguardia ambientale che hanno avallato le scelte procedurali della Bagnolifutura - prosegue la procura - hanno determinato il progressivo scadimento degli obiettivi di bonifica e dei controlli ambientali, cagionando in tal modo, secondo l'ipotesi accusatoria, un disastro ambientale che il collegio dei gip ha ritenuto sussistente in relazione a tutte le aree oggetto di sequestro".



