Teramo, 13 apr. (Adnkronos) - Vessava da anni la compagna e la figlia di lei, della quale abusava regolarmente e che aveva anche messo incinta. A scoprirlo e' stata la Squadra Mobile di Terano, che ha fermato per violenza sessuale aggravata dal rapporto di convivenza, maltrattamenti e violenza privata S. A., marocchino irregolare di 40 anni. Sulla base di una segnalazione pervenuta dai Servizi Sociali, la polizia ha rintracciato, all'interno di una roulotte parcheggiata sul lungomare di Cologna Spiaggia, madre e figlia, di nazionalita' ucraina, con i rispettivi bambini. Da un colloquio con le donne, che versavano in un forte stato di prostrazione, e' emersa una triste storia fatta di abusi e di violenze che durava ormai da diversi anni. In particolare, la situazione e' precipitata quando la ragazza, per motivi lavorativi, ha deciso di raggiungere la madre in Italia, che a quel tempo gia' conviveva con l'uomo ed il loro figlioletto. Una volta stabilitasi a casa con la madre, la giovane ha inizato a subire gli abusi da parte dell'uomo, il quale, con le scuse piu' svariate, le impediva di andare a lavorare nonostante la ragazza avesse trovato un'occupazione in una localita' balneare della zona, al solo di scopo di averla sempre accanto a se'. In assenza della sua compagna, fuori casa per lavoro, l'uomo ne approfittava per abusare sessualmente di lei, imponendole il silenzio dietro minaccia di farla ritornare in patria. A seguito delle violenze subi'te la donna e' rimasta incinta ed e' stata obbligata dall'uomo a portare avanti la gravidanza con la nascita di una bambina. (segue)

