Napoli, 15 apr. - (Adnkronos) - Un "sequestro popolare" per "incapacita' politica, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato". Cosi' alcuni attivisti del 'laboratorio Bancarotta' di Bagnoli ha qualificato il presidio negli uffici della societa' Bagnolifutura, a ridosso dell'area ex Italsider ed Eternit posta sotto sequestro dalla Procura di Napoli lo scorso 11 aprile. Gli attivisti hanno posto simbolicamente dei sigilli agli uffici rilanciando la richiesta della bonifica dell'area e della spiaggia pubblica e chiedendo un incontro con la dirigenza della Bagnolifutura.



