Grosseto, 15 apr. - (Adnkronos) - "La preoccupazione principale di Schettino e' che si faccia chiarezza, che si capisca cosa e' successo davvero quella sera, e che non e' andata come hanno detto: quella notte ad esempio non funzionava il generatore sulla nave, e non funzionavano gli ascensori". Lo ha detto l'avvocato Francesco Pepe, difensore del comandante Francesco Schettino, a margine dell'udienza preliminare per il naufragio della Concordia. "Per Costa Crociere -ha aggiunto l'avvocato Pepe- e' comodo far ricadere la colpa su un uomo che fino al giorno prima era considerato uno dei migliori comandanti della compagnia.



