(Adnkronos) - I due sono stati arrestati e poi, dopo la convalida rimessi in liberta' dal gip del Tribunale di Reggio Emilia la cui decisione e' stata impugnata dal sostituto titolare delle indagini. Il Tribunale della Liberta' di Bologna ha, infatti, accolto il ricorso del pm Maria Rita Pantani - che coordina l'inchiesta dei carabinieri di Bagnolo - e disposto la misura cautelare in carcere per i due fratelli nordafricani. La decisione e' stata a sua volta impugnata in Cassazione dai legale dei due indagati "congelando" la carcerazione dei due fratelli. Quest'ultima impugnazione e' stata rigettata dalla Suprema Corte con il provvedimento restrittivo di natura cautelare che quindi e' divenuto esecutivo. I carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano a cui l'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata trasmessa per l'esecuzione, si sono subito messi alla ricerca dei due fratelli uno, ovvero il 37enne, e' stato rintracciato ed arrestato a Cadelbosco Sopra mentre il 35enne e' stato raggiunto e fermato al porto di Genova mentre era in procinto di imbarcarsi su una nave diretta in Marocco. I due sono quindi stati portati in carcere a disposizione dell'autorita' giudiziaria.



