(Adnkronos) - Alcuni di loro ricoprivano il ruolo di prestanome di societa' riconducibili a un imprenditore campano anche lui finito in carcere. Si tratta di societa' costituite allo scopo di emettere o ricevere fatture per operazioni inesistenti per giustificare trasferimenti di denaro. L'attivita' investigativa del nucleo di polizia tributaria ha consentito di fare luce su un'operazione stimata per 400 milioni di euro per i primi cinque anni. L'indagine e' stata coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco.



