Siena, 17 apr. - (Adnkronos) - "Il grido di allarme lanciato da istituzioni, associazioni di categoria, imprenditori e cittadini non ci e' indifferente e comprendiamo la loro esasperazione. La Provincia si e' fatta carico della questione da subito e non ha mai sottovalutato gli enormi disagi che stanno vivendo le imprese, gli autotrasportatori e, piu' ingenerale, le comunita' locali a seguito della chiusura del ponte sul Paglia. Ci sono, pero', dei tempi tecnici, piu' volte comunicati ai soggetti interessati nei diversi incontri pubblici e ribaditi lo scorso 26 marzo nei consigli comunali riuniti a Casa del Corto, che non possono essere sottovalutati. Come ho riferito anche ieri in Consiglio provinciale, daremo una risposta definitiva sull'intervento entro il prossimo 25 aprile, quando avremo la certezza del progetto di fattibilita' del ponte bailey alla luce delle analisi e dei carotaggi in corso". E' quanto afferma il vicepresidente e assessore ai lavori pubblici della Provincia di Siena, Alessandro Pinciani intervenendo sulla situazione del tratto della Sp20 chiusa al traffico a meta' febbraio in corrispondenza del ponte sul fiume Paglia per problemi strutturali rilevati sul ponte. "Dalle analisi - continua Pinciani - stanno emergendo delle indicazioni che vanno interpretate e concretizzate in un progetto, con i tempi necessari al rispetto delle norme. Per questo motivo, chiediamo ancora un po' di pazienza ai cittadini e agli operatori economici. Come amministrazione provinciale, siamo i primi a voler arrivare rapidamente a una soluzione che permetta il ripristino della circolazione, anche parziale, sulla Sp20, senza dimenticare l'importanza, fondamentale, di arrivare a una soluzione definitiva con il consolidamento del ponte. La sostenibilita' economica di questo intervento non e' secondaria". La Provincia, nei giorni scorsi, ha chiesto alla Regione Toscana di inserire gli interventi di consolidamento e di ripristino provvisorio della viabilita' sui ponti sui fiumi Paglia e Orcia nel protocollo d'intesa siglato a novembre scorso tra Regione Toscana, Amministrazione provinciale di Siena, Ente Acque Umbro Toscano e Comuni colpiti dall'alluvione dell'autunno 2012. (segue)




