Roma, 18 apr. (Adnkronos) - Garlasco, il caso Meredith o il processo per Sara Scazzi: e' lungo l'elenco dei fatti di giustizia che dalle aule dei tribunali arriva nei talk show o rimbalza sul web, creando un'attenzione particolare sui dibattimenti e non di rado portando l'opinione pubblica a parteggiare per le tesi dell'accusa o della difesa di particolari casi giudiziari che non si concludono. "Attenzione alla spettaccolarizzazione dei processi. Non bisogna creare aspettative che possano poi tradursi in pressione sul giudice chiamato a decidere sui fatti", dice all'Adnkronos Valerio Spigarelli, presidente nazionale dell'Unione delle Camere penali italiane (Ucpi). "E' sacrosanto che ci sia interesse dell'opinione pubblica per alcuni casi che finiscono sotto la lente di ingrandimento per il tipo di reato -aggiunge il leader dell'Ucpi- ma questo puo' aprire dei problemi notevoli. Fummo feroci -ricorda Spigarelli- contro alcuni casi di giustizia spettacolo. E abbiamo denunciato come nel caso della vicenda Meredith e Scazzi ci sia stata un'esposizione mediatica nel corso delle indagini che poneva una serie di difficolta' anche per il corretto svolgimento del processo". (segue)

