Torino, 18 apr. - (Adnkronos) - Si e' aperto oggi a Torino il processo che vede imputati otto ex dirigenti che hanno lavorato alla sede Rai di Torino, accusati di omicidio colposo in relazione alla morte di un addetto all'installazione di materiale informatico all'interno degli uffici di via Cernaia, nel capoluogo piemontese. I dirigenti hanno lavorato alla sede torinese tra il 1977 e il 2004. L'uomo, dipendente di una ditta esterna, e' morto di mesotelioma pleurico nel 2007, all'eta' di 75 anni. Secondo l'accusa, sostenuta dal pm Nicoletta Quaglino del pool del sostituto procuratore Raffaele Guariniello, l'uomo si sarebbe ammalato a causa dell'amianto presente nel palazzo in cui ha lavorato stabilmente per anni. La moglie e le figlie della vittima si sono costituite parte civile, assistite dall'avvocato Laura D'Amico. E' da tempo che i magistrati torinesi indagano sulle conseguenze della presenza di amianto spruzzato all'interno della sede Rai torinese. La struttura era poi stata poi bonificata.

