(Adnkronos) - I compiti e i ruoli svolti da ciascun componente dei gruppi di trafficanti nel rapporto con i fornitori spagnoli nell'utilizzo di societa' di autotrasporto internazionale per trasportare la droga in Campania nonche' nelle funzioni di custodi e di corrieri della droga, svolte anche servendosi di figli minorenni e nella gestione delle operazioni bancarie transnazionali necessarie al finanziamento dei traffici e alla raccolta e alla distribuzione dei proventi. Una parte attiva nel traffico internazionale di droga l'hanno avuta gli scissionisti di Secondigliano. Molto forte anche il clan Polverino attivo a Marano, popoloso centro alle porte di Napoli. Giudicato dagli inquirenti della Dda "stabile il rapporto associativo esistente tra il gruppo dei Ferrigno, con i trafficanti palermitani per l'approvvigionamento di droga in Sicilia". Gli inquirenti della Dda sostengono che ogni 15 giorni vengono commercializzati 4 chili di cocaina e 150 di hashish. Il prezzo della cocaina in Spagna e' valutato intorno ai 25-26 mila euro al chilogrammo. Droga che viene rivenduta ai trafficanti campani ad un prezzo equivalente al doppio con un grado di purezza del 70%. La cocaina immessa nelle piazze di spaccio napoletane procura un ricavo pari a 7 volte il valore iniziale della droga.



