Potenza, 18 apr (Adnkronos) - Nel corso del 2012 la sanita' lucana ha ridotto del 69 per cento il proprio disavanzo: e' passato da oltre 48 milioni e mezzo a poco piu' di 15 milioni il contributo aggiuntivo a carico del bilancio regionale rispetto alla quota di riparto del fondo sanitario nazionale. E' quanto emerge dai dati del bilancio pre-consuntivo 2012 delle aziende sanitarie pubbliche lucane che hanno chiuso l'annualita' con "risultati nettamente migliori rispetto all'anno precedente", fa sapere l'assessore alla Salute, Attilio Martorano. Il disavanzo, si fa notare nel prospetto dei dati, sarebbe stato di 6 milioni e 400mila euro se non fossero intervenuti a novembre i tagli imposti dalle norme del Governo. "Non solo siamo l'unica regione del Mezzogiorno che non e' mai stata ne' commissariata ne' sottoposta a piani di rientro - sottolinea Martorano - ma oggi, a fronte di risorse che nella sostanza sono calate, abbiamo ancora migliorato le performance, al punto da essere sempre piu' attrattivi anche per pazienti di altre regioni, continuando a garantire prestazioni extra agli assistiti lucani". Tuttavia, Martorano osserva che "se si continuasse a imporre tagli dall'alto si finirebbe con l'incidere sulla tenuta del sistema" in quanto il servizio regionale sanitario "assiste un numero limitato di persone su un territorio troppo vasto".



