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Salta la tregua al San Raffaele: scontri tra dipendenti e polizia

domenica 21 aprile 2013
Salta la tregua al San Raffaele: scontri tra dipendenti e polizia

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Milano, 19 apr. (Adnkronos Salute/Ign) - Clima caldo, come previsto, oggi all'ospedale San Raffaele di Milano dove questa mattina e' in corso l'assemblea dei lavoratori. Dopo essersi riuniti inizialmente in Aula San Luca, l'assemblea si e' spostata come l'ultima volta nell'area dell'accettazione. "La polizia con gli scudi ha cercato di impedire l'accesso e c'e' stato qualche scontro", riferisce Angelo Mule' di Usi Sanita', ex coordinatore della Rsu. "Siamo in 300-400 -spiega Mule'- Un primo gruppo e' riuscito a entrare in accettazione, quindi la polizia ha provato a trattenere il secondo gruppo, che poi e' comunque riuscito a entrare. Ora la polizia ha lasciato libero l'ingresso". "Il nostro intento non e' assolutamente quello di impedire o ostacolare le prestazioni ai pazienti", tiene a precisare Mule'. L'obiettivo dei sindacati e' ottenere il ritiro dei licenziamenti nel comparto, dopo che nei giorni scorsi sono partite le prime 40 lettere. Dopo gli scontri, una lavoratrice dell'ospedale San Raffaele di Milano "è stata portata in barella in pronto soccorso". "La collega faceva parte del secondo gruppo che ha tentato di entrare nell'area dell'accettazione, superando il blocco della polizia", spiega Mulè. In questo momento i lavoratori 'occupano' l'accettazione, dove tutto e' fermo. "Sugli schermi viene trasmesso un messaggio che invita i pazienti a recarsi direttamente a sottoporsi alle prestazioni. Per il pagamento si vedra'", riporta ancora Mule'. I rappresentanti sindacali spiegano al megafono le ragioni della protesta, contro i licenziamenti partiti nel comparto. Mule' sottolina inoltre che "un esponente della Cgil ha letto al megafono un comunicato di solidarieta' sottoscritto da numerosi nomi, una mezza pagina di firme, che si sono dissociati dal presidio" organizzato dai sindacati confederali (fissato per questa mattina con partenza dalla sede di Aiop Lombardia), "e sono qui all'assemblea al nostro fianco".