(Adnkronos) - "La separazione di Amsa dalla neocostituita divisione ambiente di A2a -aggiunge Di Simine- e' una ristrutturazione aziendale che ha un obiettivo chiarissimo: lasciare il patrimonio impiantistico e il know how tecnologico in mano alla casa madre, ostacolare qualsiasi tentativo di riconversione verso nuove tecnologie di gestione dei rifiuti assicurando cosi' l'alimentazione alle bocche degli inceneritori, nemici giurati della raccolta differenziata e delle politiche di riduzione della produzione dei rifiuti". "E' tempo che Pisapia chieda conto agli uomini che ha nominato negli organismi di gestione dell'azienda", insiste Di Simine. "Il sindaco vuole che A2a torni ad essere una azienda di servizio che renda possibile lo sviluppo delle politiche ambientali degli enti locali che detengono il controllo azionario o intende lasciare che l'attivita' della multiutility continui ad essere esclusivamente business oriented? In questo secondo caso, siamo molto preoccupati per le sorti della raccolta differenziata a Milano, oltre che per i costi che graveranno sugli utenti".



