Torino, 19 apr. (Adnkronos) - In un nascondiglio segreto a casa del "postino" di un latitante arrestato lo scorso marzo erano nascoste armi e munizioni. Le hanno scoperte nei giorni scorsi i carabinieri di Torino a casa di Gino Agostino, l'uomo che lo scorso marzo i militari avevano seguito fino a una casa di Chianocco dove portava la spesa e i pizzini a Vincenzo Femia, ricercato da 2 anni per detenzione e traffico di droga nell'ambito dell'operazione Minotauro, contro le infiltrazioni della 'ndrangheta nel torinese. A casa di Agostino i carabinieri hanno trovato, nei giorni scorsi, dopo un'altra perquisizione domiciliare, due pistole, munizioni e varie sim card, nascoste in un nascondiglio segreto: un attaccapanni in legno con un meccanismo centrale scorrevole verso l'alto che dava l'accesso a un intercapedine. In particolare i militari hanno sequestrato una pistola semiautomatica Beretta calibro 7.65, con un caricatore inserito contenente 8 cartucce, risultata rubata a Torino, una pistola semiautomatica Browning cal. 6.35, con un caricatore da 5 cartucce, oltre a munizioni e varie schede sim.



