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Mafia: pizzo su lavoro in porti ragusani, tre chiusure indagini

domenica 21 aprile 2013
Mafia: pizzo su lavoro in porti ragusani, tre chiusure indagini

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Ragusa, 19 apr. (Adnkronos)- I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno notificato tre avvisi di chiusura di indagini ad altrettanti presunti appartenenti alla 'stidda' detenuti, accusati di aver costretto a pagare un 'pizzo' di 80mila euro il titolare di una societa' di Catania impegnata nel 2007 nei lavori di costruzione del porto turistico di Ragusa e di consolidamento dell'area portuale di Scoglitti, sempre nel ragusano. I militari hanno accertato anche un incontro tra gli indagati ed esponenti di cosa nostra che fanno capo al clan Santapaola, sotto la cui 'protezione' la vittima gia' si sarebbe trovata, per accordarsi in ordine a chi dovesse sottoporre ad estorsione l'impresa per i lavori in provincia di Ragusa. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Catania per estorsione aggravata dall'aver agito con modalita' mafiosa per agevolare la mafia di Vittoria.