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Rifiuti: pugno duro contro mercati Palermo, obbligatoria raccolta differenziata

domenica 21 aprile 2013
Rifiuti: pugno duro contro mercati Palermo, obbligatoria raccolta differenziata

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Palermo, 19 apr.- (Adnkronos) - "L'Amia va inesorabilmente verso il fallimento, ma per il futuro il Comune e' pronto a prendersi la responsabilita' in toto dei servizi". E' quanto dice all'Adnkronos il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando parlando dell'emergenza rifiuti in citta', dove da dieci giorni il servizio di raccolta va a rilento a causa dello stato di agitazione dei lavoratori che temono il fallimento dell'azienda e quindi la perdita del posto di lavoro. La scorsa settimana i giudici del Tribunale fallimentare hanno bocciato il concordato proposto dal Comune. "E in maniera opportuna - spiega il primo cittadino - i magistrati hanno ritenuto di non chiedere ulteriori documenti perche' la situazione e' ulteriormente peggiorata". E' lo stesso sindaco a ribadire che con l gestione commissariale la situazione "e' pessima con perdite che sfiorano i tre milioni al mese". Sembra che proprio oggi il Procuratore del Tribunale fallimentare abbia proposto formalmente il fallimento dell'azienda. Intanto dalla prossima settimana pugno duro contro i venditori ambulanti nei mercatini rionali ma anche al mercato ittico e ortofrutticolo. I venditori dovrano iniziare la raccolta differenziata, pena l'impossibilita' di potere lavorare. "I venditori si dovranno dotare di appositi contenitori - spiegano dal Comune - dove potere fare la differenziata. In caso contrario i vigili urbani non concederanno l'autorizzazione a lavorare per quel giorno". Questa mattina il sindaco ha incontrato l'assessore al Verde, Giuseppe Barbera per discutere della gestione rifiuti e per ridurre nell'immediato la quantita' di rifiuti da portare in discarica. Si e' deciso di attivare subito tre bio trituratori per il trattamento di alcuni tipi di rifiuti, in questo modo non verranno portato in discarica che e' gia' satura. (segue)