Taranto, 20 apr. (Adnkronos) - La Corte di Assise del Tribunale di Taranto ha condannato i cinque principali imputati del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi (Sabrina Misseri e Cosima Serrano, Michele Misseri, Cosimo Cosma e Carmine Misseri) al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, Concetta Serrano Spagnolo, Giacomo e Claudio Scazzi e il Comune di Avetrana, in persona del sindaco pro tempore, da liquidarsi nel giudizio separato. Le parti civili avevano chiesto un risarcimento complessivo di oltre 33 milioni di euro, in quote diverse a seconda dell'imputato e della gravita' delle accuse. La Corte ha condannato i cinque imoutati al pagamento soidale di una provvisionale immediatamente esecutiva nella misura di 50 mila euro ciascuno per i genitori della 15enne e di 30 mila euro per il fratello. Inoltre Sabrina Misseri dovra' risarcire anche la ex badante rumena di casa Scazzi, Maria Ecaterina Pantir, che la giovane imputata era accusata di aver calunniato. La provvisionale in questo caso ammonta a 3 mila euro.



