Cosenza, 20 apr. - (Adnkronos) - Sono state le intercettazioni telefoniche e le testimonianze a consentire la risoluzione dell'omicidio di Florentina Boaru in breve tempo. Il suo amante Cosimo De Luca, fermato dai carabinieri, gestisce una cooperativa di raccolta di agrumi nel coriglianese e numerosi braccianti dell'est europeo lavoravano con lui. Un romeno della zona, sentito dai carabinieri, ha confermato di avere subito il furto del cellulare qualche giorno prima. Da quella utenza era partita la segnalazione al 112 relativa al ritrovamento del cadavere avvolto in un sacco il 16 aprile scorso. La mattina successiva e' stata reiterata una telefonata analoga che faceva riferimento all'omicidio. Sarebbe partita da una cabina telefonica e il custode di un complesso residenziale di Rossano ha riconosciuto Cosimo De Luca come l'uomo che ha utilizzato proprio quella cabina. Infine, il coinquilino della vittima ha raccontato ai carabinieri di non avere piu' visto la donna dalla sera del 9 aprile, quando disse che sarebbe uscita per qualche minuto perche' il suo fidanzato Cosimo De Luca aveva una sorpresa per lei. L'uomo, nonostante fosse sposato con un'altra donna, le aveva proposto di trasferirsi in un appartamento a Rossano e qualche giorno prima della tragedia avevano litigato su questo argomento. Tutti questi elementi hanno convinto il sostituto procuratore di Rossano, Simona Rossi, a emettere un decreto di fermo nei suoi confronti. Portato in caserma, De Luca avrebbe riferito di essere stato in preda a un momento di follia.




