Firenze, 23 apr. - (Adnkronos) - Il maestro d'ascia: un mestiere antichissimo e affascinante che sta per scomparire, lasciando un irrecuperabile vuoto di competenze nella gloriosa tradizione marinara del nostro Paese. L'allarme e' lanciato dal volume "Il maestro d'ascia. Tradizione e futuro di un mestiere affascinante - The art of the master shipwright. The history and future of traditional shipbuilding", a cura della giornalista Stefania Fraddanni, che esce nella collana "Mestieri d'Arte" diretta da Giampiero Maracchi (Edifir-Edizioni Firenze, 112 pagine, 15 euro). Il volume sara' presentato domani, mercoledi' 24 aprile, alle ore 15.30, al Villaggio Tuttovela del Trofeo Accademia Navale di Livorno (via del Molo Mediceo, porto di Livorno). Interverranno: Giampiero Maracchi, presidente dell' Ente Cassa di Risparmio di Firenze e presidente Associazione OmA; Luciano Barsotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno; Matteo Melley, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia; Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca; Antonio Loggia, t.v. capo squadriglia del 74° Gruppo Navale Addestrativo e comandante di nave Mitilo; Francesca Nacci, dirigente scolastico Its Trasporti e Logistica Alfredo Cappellini. Oltre alla curatrice saranno presenti anche gli autori Enrico Campanella, Clara Errico, Paolo Fornaciari, Michele Montanelli, Corrado Ricci e una delegazione di studenti dell'Istituto Tecnico Nautico Alfredo Cappellini di Livorno. Il messaggio che il volume intende dare e' la mancanza di giovani a cui affidare la passione, l'abilita' e i segreti di questi straordinari artigiani. Eppure, potrebbe esserci ancora un futuro interessante per questo mestiere perche' c'e' ancora una flotta di barche d'epoca bisognose di frequenti restauri; non mancano i cultori di imbarcazioni in legno e il design d'interni per questi yacht e' in continua evoluzione. (segue)

