(Adnkronos Salute) - "Quello che abbiamo formulato oggi - precisa il capogruppo del Pd Alessandro Alfieri - non e' un semplice invito alla Giunta, ma una precisa richiesta di assunzione di responsabilita' e di impegno". Una scelta confermata anche da Stefano Carugo (Pdl) che ha strappato gli applausi di una delegazione di lavoratori e componenti della Rsu del San Raffaele, presenti in Aula. "Questo voto costituisce un segnale importante di unita' - continua Carugo - che rende forte il mandato consegnato alla Giunta e rafforza il lavoro che ormai da un anno vede il Consiglio regionale protagonista nell'accompagnare l'ospedale San Raffaele verso un percorso di rilancio e di nuova crescita". "Abbandonando le premesse previste dal concordato, la proprieta' del San Raffaele, sta portando avanti delle politiche aziendali che Regione Lombardia ha il compito di fermare, cosa che non ha fatto in passato", osservano Alfieri e il primo firmatario della mozione unitaria Carlo Borghetti. "In mezzo - spiegano - ci sono centinaia di lavoratori e mantenimento del livello di qualita' delle cure e della ricerca di uno dei presidi di maggiore eccellenza d'Italia. Per questo ci siamo spesi per l'approvazione di una mozione che chiede, senza giri di parole, che questa vicenda cosi' delicata non venga considerata solo una crisi aziendale: abbiamo a che fare con una questione d'interesse superiore. Ci stiamo misurando con una sfida che va oltre la tutela dei lavoratori, la vicenda e' infatti al centro delle politiche sanitarie della Lombardia. L'impegno di Regione Lombardia deve andare dunque oltre. Il tavolo va riaperto nel nome della trasparenza: la Regione deve pretendere di conoscere il piano industriale dell'ospedale e monitorare che tutti i passi annunciati vengano effettivamente compiuti". Tema condiviso anche dalla Lega Nord. Il capogruppo Massimiliano Romeo evidenzia come "la mozione finale contiene i punti sostanziali che la Lega Nord aveva posto come requisiti indispensabili". (segue)



