Palermo, 24 apr.- (Adnkronos) - "A rischio i servizi erogati dallIstituto dei ciechi Florio e Salamone di Palermo. Nella bozza del bilancio della Regione, infatti, e' indicato un contributo in favore dell'Istituto per questanno pari a 1.482.000 euro contro 1.850.000 dello scorso anno, gia' decurtato rispetto al 2011 quando era di 2.100.000 euro". E' l'allarme lanciato dai dirigenti dell'Istituto. "Questo contributo afferma il presidente dellIstituto, Gaetano Palmigiano purtroppo non consente di svolgere la nostra normale attivita'. Il rischio e' che a settembre non potremo riaprire l'anno scolastico e, di conseguenza, non potremo assistere i circa 70 utenti che frequentano il nostro istituto, tra cui anziani e pluriminorati. Eppure l'Istituto al momento si trova nelle condizioni ottimali per il rilancio, attraverso varie iniziative, tra cui limplementazione delle attivita' con i corsi di informatica e di formazione. In questo contesto sarebbe penalizzato anche l'avvio del nuovo centro per pluriminorati non vedenti realizzato a Fondo Raffo". Negli ultimi anni, fra laltro, la Regione ha effettuato investimenti che hanno permesso il restauro della struttura che ospita lIstituto: "Il paradosso sarebbe prosegue il presidente Palmigiano avere un Istituto ristrutturato ma privo di utenti". Il presidente Palmigiano ha gia' avuto contatti con i rappresentanti del governo regionale e si dice fiducioso: "Siamo certi che gli organi istituzionali con grande sensibilita' sapranno trovare le soluzioni per fare in modo che l'Istituto possa continuare a svolgere il suo ruolo sociale in favore dei minorati della vista, per i quali costituisce lunico punto di riferimento".



