Potenza, 24 apr. - (Adnkronos) - C'e' anche un rimborso per le spese sostenute per la cresima di un nipote tra i numerosi episodi contestati ai politici coinvolti nell'inchiesta sul Consiglio regionale della Basilicata che oggi ha visto finire agli arresti domiciliari due assessori regionali ed un consigliere. Notificati, inoltre, otto divieti di dimora per altri componenti l'Assemblea lucana. L'inchiesta e' stata coordinata dal Procuratore di Potenza, Laura Triassi, ed e' partita dal sequestro di un'ingente documentazione presso gli uffici regionali ad ottobre scorso. E' stata passata al setaccio e sono emerse situazioni meritevoli di verifiche. Sono finiti sotto la lente di ingrandimento i rimborsi per pranzi e cene, costo che il Consiglio riconosce per il vitto. Tali spese sono risultate molto elevate e dalle verifiche si e' accertato anche che quasi tutte le ricevute erano state emesse dagli stessi ristoranti.

