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Sanita': Toscana, obbligo defibrillatori semi-automatici in impianti sportivi (2)

domenica 28 aprile 2013
Sanita': Toscana, obbligo defibrillatori semi-automatici in impianti sportivi (2)

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(Adnkronos) - La legge non si applica agli impianti pubblici ad accesso libero non vigilato e agli impianti di proprieta' statale. L'obbligo di dotazione dei defibrillatori e' a carico dei gestori, mentre la formazione e' erogata dalle aziende sanitarie, nell'ambito del sistema di emergenza-urgenza. Con regolamento di attuazione, emanato entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, saranno definiti fabbisogno, tempi e modalita' per l'organizzazione dei corsi, criteri di accreditamento dei soggetti formatori e relativa certificazione. Secondo le disposizioni di prima applicazione, gli obblighi a carico dei gestori degli impianti decorrono dal 1° gennaio 2015. Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia) ha voluto sottolineare "la soddisfazione per il fatto che si sia arrivati ad approvare una legge su questo argomento, molto piu' articolata di quella che era stata una mia proposta di quattro anni fa" e ha espresso una raccomandazione: "Non vorrei che il regolamento ritardasse ancora la distribuzione di apparecchiature che sono di facile utilizzo". Maria Luisa Chincarini (Centro democratico) ha spiegato che "questa legge e' un importante passo in avanti per salvare vita umane. Ogni anno in Italia muoiono 57 mila persone per arresto cardiocircolatorio, prevalentemente nella fascia 45-65 anni". Stefano Mugnai (Pdl) ha giudicato l'approvazione "un risultato importante per alzare il livello di sicurezza in Toscana. Fare sport e' bello, farlo in sicurezza e' ancora piu' bello". Loris Rossetti (Pd), firmatario della proposta di legge assieme a Paolo Marini (Fed. Sin.-Verdi) ha definito "un atto di civilta' aver approvato un provvedimento che e' stato presentato sull'onda emotiva di una serie di casi che si sono verificati anche nella nostra regione". Marini ha espresso "grande soddisfazione". "In questo modo - ha aggiunto - sara' possibile salvare dal 20 al 40% di vite umane". Gian Luca Lazzeri (Piu' Toscana) ha ricordato che "questa legge e' stata approvata non senza un dibattito acceso e qualche difficolta"', giungendo a un punto di sintesi che prevede l'adozione dei defibrillatori da parte delle societa' sportive. "Ma voglio ricordare - ha aggiunto - che non tutte le societa' sportive sono uguali".