Cortina d'Ampezzo (Bl), 26 apr. (Adnkronos) - Prende le redini del Comune secondo quanto prescrive la legge il vicesindaco Enrico Pompanin, ribadendo chiaro e tondo che "la Giunta non ha nessuna intenzione di farsi da parte. Siamo onesti, abbiamo agito bene, andiamo avanti con la coscienza pulita e a viso aperto". "Tante le attestazioni di stima e solidarieta' che abbiamo ricevuto dalla gente. Ringrazio tutti per la vicinanza e per l'essersi esposti dimostrandocela. Sentire la forza della Comunita' alla spalle conferma che Andrea Franceschi e' e rimane il sindaco di Cortina e che tutti quelli che lo conoscono sanno per certo che e' una persona onesta", spiega il vicesindaco. Il passaggio e' avvenuto questo pomeriggio, non appena ricevuta la notifica di sospensione del sindaco emessa dalla Prefettura di Belluno. Pompanin guidera' il Comune assumendo le deleghe che il sindaco aveva tenuto per se'. Il Consiglio comunale verra' informato ufficialmente nella prossima riunione, fissata per martedi' mattina. "La macchina amministrativa va avanti - conferma Pompanin - Il servizio alla Comunita' non deve essere ritardato. Ma abbiamo bisogno di Andrea sulle tante vicende che seguiva personalmente e sulla quali si spendeva in prima persona. La sua presenza e' essenziale: umanamente e professionalmente. Non so quanto sia corretto dal punto di vista istituzionale appellarsi ai magistrati che discuteranno della sua liberazione essendo io, tra l'altro, indagato nella stessa vicenda. Ma come uomo mi sento di rivolgere un appello con il cuore: E' onesto. Ridatecelo presto. Un'intera Comunita' lo aspetta".

