Salerno, 6 mag. (Adnkronos) - Un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 5 indagati e' stata eseguita dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore (Salerno). Una sesta persona e' riuscita a sfuggire all'arresto. I 5 sono stati condotti agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa ai danni dell'Inps. L'indagine e' stata coordinata dai pm della Procura di Nocera Inferiore, diretta dal procuratore Giovanni Francesco Izzo. Gli arresti odierni rappresentano il prosieguo dell'indagine 'Mastrolindo' condotta dalla Procura di Nocera Inferiore, che tempo addietro aveva portato all'arresto di 13 persone e al sequestro di beni per 60 mln. Sale cosi' a 18 il numero degli arrestati tra commercialisti, consulenti del lavoro, imprenditori e titolari di patronati. Complessivamente sono 16.500 le posizioni lavorative risultate agli investigatori fittizie. I carabinieri nocerini hanno svelato l'esistenza di una organizzazione dedita alla commissione di truffe ai danni danni dell'Inps di Nocera Inferiore. I falsi lavoratori apparentemente dipendente di aziende di pulizia presenti a Pagani (Salerno) risultavano assunti a tempo indeterminato percependo cosi' indebite erogazioni di indennita' di disoccupazione o di malattia oltre alla contribuzione pensionistica da parte dell'Inps. L'organizzazione lucrava anche sull'indannita' percepita dai falsi lavoratori trattenendo per se' buona parte delle somme erogate dall'Inps. L'indagine ha consentito di bloccare la corresponsione di ulteriori ingenti somme di denaro che l'Inps stava per erogare quali indennita' assistenziali e di individuare tutte le aziende coinvolte che nonostante sul piano amministrativo figurassero per aver regolarmente assunto i lavoratori, di fatto omettevano di versare i contributi nelle casse dell'Inps.




