(Adnkronos) - "Oggi questa tragedia - sottolinea Emiliano - e' avvenuta nonostante l'immenso lavoro degli insegnanti, delle associazioni sportive, degli assistenti sociali che oggi si sentono sconfitti come se vent'anni di lotta alla mafia nella citta' di Bari fossero passati invano". "La tensione investigativa e la professionalita' delle forze dell'ordine e' la stessa, ma i mezzi e l'attenzione dell'opinione pubblica di cui dispongono non sono quelli di dieci o quindici anni fa - continua il sindaco - Nessuno allora metteva in discussione i budget rilevanti a disposizione di magistratura e forze dell'ordine per il lavoro straordinario, per nuove attrezzature tecnologiche, per la celebrazione dei maxi processi e, soprattutto, il sovraffollamento carcerario non sconsigliava come oggi avviene l'effettuazione dei cosiddetti maxi processi che avevano il pregio, assieme ad alcuni difetti non di poco conto, di smantellare tutta insieme ogni associazione criminale senza dare la possibilita' a quest'ultima di riorganizzarsi e di ritornare rapidamente operativa". "Da almeno due anni ho lanciato l'allarme sulla riorganizzazione degli storici clan mafiosi della citta' di Bari e non ho ottenuto altro che polemiche politiche senza ne' capo ne' coda - sottolinea - Non era questo il mio scopo ed e' per questo che invito senza polemiche il ministro dell'Interno Alfano a convocare immediatamente a Bari un Comitato nazionale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, per discutere non solo della strage di Bari, ma del riaccendersi in tutta Italia del ruolo mortale delle mafie italiane". (segue)


