Roma, 21 mag. (Adnkronos) - La "missione evangelizzatrice" di don Pino Puglisi come "la sua decisa opposizione alla mafia davano molto fastidio a 'Cosa nostra'". Cosi' il pentito Gaspare Spatuzza, complice dell'uccisione del prete antimafia assassinato il 15 settembre 1993, ha scritto in un memoriale di cui il numero di questa settimana di 'Credere' - il settimanale religioso dei periodici San Paolo - pubblica alcuni brani. Il memoriale di Spatuzza, inviato a un ecclesiastico, ripercorre gli ultimi momenti di vita del sacerdote siciliano che sara' beatificato sabato 25 maggio a Palermo. Scrive Spatuzza nel suo memoriale : "Collaborare vuol dire mettersi a disposizione della legge di Dio e della legge degli uomini, per rendere la societa' piu' giusta e umana. Questa e' stata la missione di padre Pino Puglisi. Condivido pienamente la legittimita' della sua missione. Sono certo che mi abbia perdonato e che ora interceda presso Dio, affinche' possa illuminare questo mio percorso di redenzione e di cooperazione con gli operatori di pace".




