Taranto, 22 mag. (Adnkronos) - Il gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco, ha disposto la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari per il presidente della Provincia, dimessosi pochi giorni fa, Gianni Florido, raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare nell'ambito del secondo capitolo dell'inchiesta 'Ambiente svenduto', condotta dalla Procura della Repubblica sulle presunte pressioni che sarebbero state esercitate su dirigenti dell'Ente per far ottenere all'Ilva le autorizzazioni relative a una discarica interna al perimetro dello stabilimento siderurgico. L'esponente politico del Pd e' accusato di tentata concussione per costrizione e concussione per induzione. Erano stati i suoi legali, gli avvocati Carlo e Claudio Petrone, a chiedere la sostituzione della misura detentiva in carcere con quella agli arresti domiciliari. Favorevole agli arresti domiciliari anche il parere della Procura per la quale sono "attenuate le esigenze cautelari" anche sulla base dei chiarimenti fatti dall'indagato nel corso dell'interrogatorio di garanzia e delle dimissioni nel frattempo presentate. "Siamo felici che la vicenda del presidente Florido cominci a chiarirsi", spiega all'Adnkronos l'avvocato Carlo Petrone.




