Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "Don Gallo era tutto cio' che si puo' sperare di trovare nella Chiesa: ascolto, accoglienza, tolleranza, anche leggerezza". A ricordare cosi' il sacerdote morto oggi e' la conduttrice televisiva ed attrice Alba Parietti, "da anni molto vicina ai ragazzi della sua comunita'", che ha "visto per l'ultima volta Don Gallo lunedi' scorso". All'Adnkronos Parietti dice di sentirsi "come se avessi perso per la seconda volta mio padre". "Lui amava tutti indistintamente. I ragazzi della Comunita' erano tutti diversi tra loro e lui ha insegnato a tutti il valore dell'accoglienza e della diversita' -prosegue Parietti- Con lui se ne va una delle figure piu' fondamentali e importanti della nostra storia recente. E' un uomo che ha fato battaglie concoraggiose con la tenacia che gli veniva dal suo senso di giustizia, riuscendo a essere intoccabile, l'unico che poteva toccarlo era Dio". "L'avrebbero scomunicato cento volte se non avesse avuto dalla sua un cristallino senso di giustizia. Nessun potere forte, nonostante lui li abbia combattuti tutti, e' mai minimamente riuscito a scalfirlo. Era un uomo con una visione della vita veramente celestiale. Per me era come Gesu' Cristo riportato sulla terra, sceso dalla croce", conclude Parietti.




