Sassari, 23 mag. - (Adnkronos) - I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelate nei confronti di un'organizzazione criminale che operava a Sassari, per detenzione di droga ai fini di spaccio in concorso aggravato, arrestando 9 persone ed effettuando 16 perquisizioni domiciliari. L'indagine dei carabinieri scaturisce da un sequestro di 37 kg hashish avvenuto il 7 giugno scorso a Sassari, nell'l'abitazione di un'anziana donna a cui si appoggiava la nipote Raimonda Piredda, che furono entrambe arrestate. L'indagine ha permesso di chiarire che Cinzia Raffaelli, 49enne operatrice dei servizi sociali del Comune e vera regista del gruppo criminale, ordinava grandi quantita' di droga al figlio, Alessio Lorusso pescivendolo 30enne che vive a Roma, che, insieme al socio in affari Alessandro Vita, 34enne procurava l'hashish, che giungeva da Roma in nave a Sassari, dove veniva suddiviso fra la Raffaelli e Maurizio Allocca. Quest'ultimo a sua volta ripartiva la droga a quattro piccoli spacciatori al dettaglio, che agivano nelle zone abitualmente frequentate da giovani in Sassari, in piazza Emiciclo, Montelepre e Monte Rosello. Cinzia Rafaelli, invece, avvalendosi di una sorta di consulente contabile, una pensionata di 75 anni, ripartiva la sua parte fra altri due che a loro volta si avvalevano di piccoli spacciatori al dettaglio. Nel corso delle perquisizioni eseguite questa mattina, a Sassari e a Roma per i due giovani procacciatori, i carabinieri hanno sequestrato droga per 150 grammi complessivi e rinvenuto armi illegalmente detenute sulle quali verranno attivate verifiche del Ris per stabilire se siano state utilizzate in qualche reato.




