Napoli, 16 set. - (Adnkronos) - Asili nido pubblici non autorizzati, presso istituti comprensivi statali. E' la denuncia dell'Aciief, ente di formazione professionale secondo il quale alcune scuole della zona di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli, starebbero accogliendo come iscritti e frequentanti bambini al di sotto dei 20 mesi di eta'. "Alcuni ancora con il pannolino", afferma Dolores Cuomo, responsabile didattica Aciief. "Si comportano da veri e propri asili nido riferendo di pseudo-autorizzazioni e lanciando addirittura graduatorie - spiega - presso queste suddette scuole non e' stata autorizzata nessuna 'sezione Primavera' e non e' mai stato istituito dal Comune nessun asilo nido". Il risultato, secondo Aciief, e' un rigonfiamento degli organici, di diritto e di fatto. "Ci chiediamo - continua Cuomo - quali norme igienico-sanitarie vengano adottate in presenza di minori ante-scuola materna e come mai il denaro pubblico venga distolto per compiti e funzioni che non spettano alla pubblica istruzione, togliendo peraltro fondi e forza lavoro a cio' che invece e' di competenza della pubblica istruzione, (attrezzature, strumentazioni didattiche e docente, con illeciti rigonfiamenti degli organici di diritto e di fatto". L'Aciief, che ha presentato formale esposto-denuncia lo scorso 13 settembre, ha inoltre segnalato che all'interno di uno dei plessi si svolgerebbero attivita' di doposcuola pagate 'in nero' dai genitori degli allievi, 'un vero e proprio sfruttamento di tutto cio' che e' pubblico e che rappresenta - secondo l'ente formativo - una concorrenza sleale nei confronti di quanti onestamente e con professionalita' portano avanti i loro istituti privati".



