Cagliari, 17 set. - (Adnkronos) - Appena usciti dal Centro massaggio Rosa d'Oriente e fermati dai poliziotti della mobile e dai militari della Guardia di Finanza di Cagliari alcuni clienti hanno consegnato spontaneamente la fidelity card rossa, con indirizzo e numero di telefono, dove venivano segnate, con un timbro, le volte in cui il cliente usufruiva delle prestazioni: a 10 prestazioni, l'undicesima veniva scontata del 20%. Ma non si trattava di massaggi, ma di prestazioni sessuali. Prezzo: 100 euro in vasca da bagno, piu' 30 euro di extra. Ma ci si poteva accontentare di massaggi da 30 e 60 euro. Lo hanno scoperto i poliziotti della mobile cagliaritana e i finanzieri, che ieri hanno sottoposto a sequestro preventivo due centri benessere gestiti da cinesi, il 'Centro massaggio Rosa d'Oriente' in via Santa Gilla e il 'Centro massaggio Orientale cinese', in viale Marconi, in citta'. I poliziotti, coordinati dal dirigente Leo Testa, da un mese avevano iniziato ad osservare i centri pubblicizzati sul dal sito internet Bakeca.it, alla voce massaggi e benessere, dove 'operavano' alcune ragazze orientali che proponevano un "massaggio speciale", con un extra nel prezzo, che consisteva in una prestazione sessuale. Fatto verificato dagli stessi poliziotti che durante il servizio di appostamento, con la scusa di chiedere informazioni, hanno fatto visita al "Centro Massaggi Rosa D'Oriente" e sono stati accolti da una dipendente che senza fraintendimenti ha proposto loro prestazioni sessuali. Il tutto naturalmente senza ricevuta fiscale. Per questo motivo e' stata richiesta la collaborazione del Gruppo della Guardia di Finanza che ha partecipato a tutte le operazioni. (segue)




