Milano, 18 set. (Adnkronos) - Un nuovo sistema di videosorveglianza, collegato con le centrali operative della polizia locale e attivo 24 ore su 24, dotato di venti telecamere ad alta definizione con visione notturna: e' il piano di messa in sicurezza del Duomo di Milano, i cui lavori sono partiti martedi' 10 settembre. Il progetto, dal costo complessivo di circa 180mila euro, nasce dalla collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con la Fondazione Hruby, il Comune di Milano e Samsung Techwin. "Questo monumento - spiega Angelo Caloia, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo - e' visitato da oltre cinque milioni di persone ogni anno e quindi la messa in sicurezza da' loro ulteriore garanzia di poter venire con tranquillita' a vedere questa meraviglia unica". Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e alla Coesione sociale del Comune di Milano, afferma: "Il Duomo e' un simbolo della cristianita' e della nostra citta' quindi abbiamo fin dall'inizio collaborato volentieri per integrare questo sistema di videosorveglianza con quello della Polizia locale". Attraverso le connessioni di A2A, infatti, le immagini saranno inviate alle centrali della Polizia locale e della Questura, dove saranno monitorate. A2A seguira' sia l'integrazione dell'impianto nel sistema di videosorveglianza della citta' di Milano, sia la sua gestione e manutenzione.




