Roma, 18 set. (Adnkronos) - A Ventotene fervono i preparativi per la Festa di Santa Candida che, come ogni anno, si celebra il 19 e 20 settembre quando tutta l'Isola rende onore alla patrona del paese con una processione molto suggestiva, tanti giochi e l'attesissimo momento del lancio delle mongolfiere. Una festa premiata negli scorsi anni dall'allora ministro del Turismo che coinvolge tutti gli abitanti e moltissimi turisti. Anche questa volta Ventotene registra il tutto esaurito in vista di giovedi' e di venerdi', giorno effettivo delle celebrazioni. Ma gia' dal 10 settembre scorso l'intera comunita' e' in fermento e ogni giorno, per tutta la durata della novena, una mongolfiera colorata realizzata dai ragazzi del posto e' stata lanciata in cielo. Il momento religioso particolarmente carico di suggestione e' la processione del 20 settembre. La statua di Santa Candida, adagiata su una barca e portata in spalla dai cittadini, esce dalla chiesa e attraversa le strade del paese accompagnata dalle note della banda, effettuando diverse soste in alcuni dei luoghi piu' significativi dell'isola per poi raggiungere il porto romano, sugli scogli del Pozzillo, dove si narra sia stato ritrovato il corpo, accolta dalla folla e da decine di barche che espongono il gran pavese e salutano la Santa con le sirene. Ma oltre all'aspetto religioso esiste, come evidenziato, un aspetto ludico che ha reso famosa la festa della patrona di Ventotene e che fa anch'esso parte della storia e delle tradizioni dell'isola. Il 19 settembre e' infatti il giorno in cui si svolgono i giochi. Al porto romano, ai piedi delle rampe gremite di persone, i ventotenesi, uomini contro donne, gareggiano al tiro alla fune, si esibiscono nella competizione dei tradizionali tuffi a "cofano" e nella gara di nuoto dall'isolotto di Santo Stefano a Ventotene. Nello stesso giorno arriva il lancio delle mongolfiere, che chiude il momento dei giochi. Un momento davvero carico di fascino a cui l'intera comunita' e' chiamata a partecipare. La sfida e' tra la mongolfiera piu' bella e in grado di volare piu' alto.




